alcune considerazioni

tutto cambia, niente cambia



In occasione dei nostri raduni annuali, anche alla presenza di personalità politiche e sociali, ci è capitato di sentire bozze di programmi, promesse, propositi, dichiarazioni di volontà più o meno importanti e significative; tante parole ma alla resa dei conti pochi, pochissimi fatti!

Manca un piano organico, pensato e condiviso.

E' vero che sono stati fatti lavori di ristrutturazione di qualche fabbricato, ma come si pensa che si possa dare finalmente un nuovo spirito vitale a questo meraviglioso centro minerario dalla storia esemplare?
Cosa si vuole realizzare?
Cosa si aspetta a farlo?
Dal di fuori si ha la netta impressione che poco cambi.
Dal di fuori si ha la netta sensazione che la mancanza di un patto di collaborazione concreto, reale, stabile e duraturo fra i due Comuni che si dividono il territorio, sia un grosso ostacolo che impedisce di fatto un reale sviluppo futuro.
L'avvento del Parco Geominerario ha effettivamente contribuito a tracciare una strada maestra da seguire?
Agli occhi di chi visita Montevecchio tutte le estati non sembra proprio!
A chi bisogna rivolgersi per avere una risposta sulla reale volontà di procedere ad un cambiamento di rotta, ad una modifica significativa di questo modo di agire che sembra non portare da nessuna parte?
Ci vuole una scossa!
Ci piacerebbe poter sognare ancora e sperare che qualcuno possa davvero lavorare per creare un degno futuro alla nostra Montevecchio! Un futuro che ovviamente non parlerà più di produzione di minerali ma, auguriamocelo, di nuove attività, di basi culturali, di turismo, di artigianato, di lavoro, di vita!
Ci piacerebbe molto che queste parole fossero lette da chi davvero potrebbe o dovrebbe fare effettivamente qualcosa di positivo in tal senso.
Ci piacerebbe che i responsabili ci facessero sapere e ci aiutassero a sperare ancora.
Ci piacerebbe tanto!



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