P O E S I E

Plenilunio

di Iride Peis - 2001
  PLENILUNIO

Nelle notti di plenilunio
il villaggio minerario
si riveste di magia, di bellezza, di incanto, di memorie.
I castelli merlati dei pozzi
si ergono verso il cielo
solenni, imponenti, maestosi,
le laverie fatiscenti
illuminate dai raggi lunari
appaiono nel loro antico splendore
e dalle profondità della terra
dalle gole dei fornelli
salgono, come sospiri,
bolle d'aria gonfie di pulviscoli iridescenti.
Le case, abbandonate e sbrecciate,
mostrano i segni di storie vissute.


Montevecchio

di Iride Peis
  MONTEVECCHIO

Amo quest'antica miniera
fino allo spasimo.
Amo le case abbandonate,
scoperchiate, sbrecciate
dove il segno nero del fumo
di un caminetto ancora intatto
racconta
storie incredibili di patimenti,
di timori,
di pianti,
di veglie notturne e attese inquiete,
di sospiri di sollievo, di gioie semplici
di braccia tese di bimbi
per l'uomo che,
uscito dal cuore della terra,
sporco, affaticato, stremato
torna a casa e
appoggiando la candela a carburo per terra,
li accoglie a sé in un unico, forte abbraccio.


Notti

di Iride Peis - 2000
  NOTTI

Le notti a Montevecchio
sono grappoli di emozioni
che accendono il cuore di fremiti
e pulsano all'unisono con la natura,
sono richiamo
di antiche nostalgie
di voci
di risa
di vita
di storie.


Primavera 1978

di Iride Peis - 1978
  PRIMAVERA 1978

Tornano le rondini a Montevecchio,
a stormi,
garrule, ciarliere.
Il cielo è animato
da voli impazziti
di felicità.
Sotto il tetto spiovente
dell'imponente Palazzo della Direzione
e dell'Ospedale
ricuperano i numerosi nidi
lasciati lo scorso anno:
intatti
accoglienti
solidi
dall'architettura bizzarra.
La miniera agonizza
ma loro non lo sanno.


Iride Peis

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