| di Virgilio Falqui |
Scilla marina
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Luogo fotografia: - Strada per Funtanazza Data fotografia: - Agosto 1984 Fotocamera: - Asahi Pentax Spotmatic; 1:3,5; f=135mm Lungo i bordi sassosi della strada che porta a Funtanazza o nei campi aridi alle pendici della catena dell'Arcuentu si possono vedere, dopo la metà di agosto, strani fiori che ondeggiano al vento.Sono i fiori della Urginea maritima o Scilla marina, un grosso bulbo che sbuca tra i sassi, foglie grandi, lanceolate di colore verde intenso presenti in primavera; rimane insignificante, confuso nel terreno fino al momento in cui, dopo la scomparsa delle foglie, emette il suo scapo fiorale alte anche 150 cm, con un bel pennacchio di fiori distribuiti in racemi lineari. La fioritura è tardo estiva in pendii aridi e sassosi. Le api visitano queste piante per il polline di colore viola molto abbondante, mentre il bestiame rifiuta la pianta per il suo sapore acre; la polpa del bulbo, assai velenosa, veniva un tempo impiegata come topicida. |
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| Virgilio Falqui |