La presentazione dei documenti in questione ha ottenuto un successo superiore alle aspettative.
Nel suo insieme, si tratta di un patrimonio culturale enorme che la famiglia
Sanna-Castoldi ha conservato e tramandato per diverse generazioni.
Donna Albertina Castoldi e Giulia Lenzi Castoldi, avendo avuto contatti col Prof. Ilio Salvadori e conoscendo il suo impegno per le miniere sarde ed in particolare il suo amore per Montevecchio, hanno poi favorito il trasferimento di tutta la documentazione a lui ed a sua figlia Alessandra.
Questi hanno successivamente offerto al Comune di Arbus, attraverso un comodato gratuito, tutta l'interessante collezione di documenti, affinchè ne prendesse cura e ne gestisse la custodia.
Grazie al grandissimo impegno volontario prodigato per la catalogazione e il censimento da parte del Sig. Elvio Pani, è stato possibile vedere diversi pezzi di questa collezione.
Per poter condividere con altri il piacere di osservare documenti così vecchi e così straordinariamente interessanti è stata organizzata questa esposizione. Il prosieguo del lavoro riserverà ancora tantissime sorprese.
Tra gli atti più significativi abbiamo osservato:
- un telegramma cifrato che preannuncia al direttore della miniera l'arrivo a Montevecchio del re Carlo Alberto e della regina in Sardegna;
- un volantino elettorale a firma di Giuseppe Garibaldi che invita i cittadini di Oristano a votare Giovanni Antonio Sanna candidato al Senato;
- il disegno del progetto della scaletta interna a chiocciola che collegava la direzione alla chiesetta sottostante.
- lastre fotografiche originali in vetro e relativa stampa fotografica: in una si vede Alberto Castoldi che legge il giornale tranquillamente seduto sui divani nella sala della direzione;
e tantissime altre cose ....
Il Sindaco di Arbus, prof. Fernando Angius, ha preso la parola per ringraziare la famiglia Castoldi, il Prof. Salvadori e sua figlia Dott.ssa Alessandra per aver deciso di consegnare questa straordinaria mole di documenti al Comune di Arbus affinché ne prendesse cura e ne gestisse la custodia e l'esposizione. Ha detto che intende portare avanti questa iniziativa anche per salvare dall'oblio la vita di Montevecchio, come valenza sia storica che culturale e affinché rimanga vivo il fascino del mistero di questo piccolo uomo delle gallerie. Giovanni Antonio Sanna è riuscito ad imporsi nella Società fin dai primi anni del '900 diventando un gigante che ha portato avanti le lotte operaie e ha dato spazio al mondo sindacale. Oltre a questo, ha enfatizzato la necessità di assumere l'impegno perché queste aree siano rese nuovamente produttive e questi siti rivitalizzati affinché i rumori non più delle sirene ma del lavoro tornino ad echeggiare in queste valli. Noi riteniamo, ha aggiunto, che la visione romantica che tutti abbiamo delle aree minerarie debba permanere, perché è importante, ma che si debba anche lasciare posto all'effettuazione da parte della Regione di interventi finanziari massicci per il disinquinamento delle aree; ci sono 10 milioni di Euro, stanziati già dal 2006, nel piano finanziario regionale proprio a questo scopo. Ha colto infine l'occasione per annunciare con orgoglio la costituzione di una Società con il Parco Geominerario (grazie all'impegno anche della dott.ssa Mariella Amisani) che promuoverà una riunione già il 16 luglio per prendere i primi accordi sulla gestione di questi siti e di questi documenti.
Il vice Sindaco di Arbus, prof. Elisa Caddeo, dopo essersi associata ai ringraziamenti profusi dal Sindaco, ha detto che il Comune sta attivando un progetto affinché tutta la documentazione Sanna-Castoldi sia fruibile non solo dal punto di vista cartaceo ma anche dal punto di vista informatico.
Infine il prof. Salvadori ha ribadito ancora una volta la straordinaria importanza dei documenti ricevuti dai Castoldi e ha riconosciuto ed apprezzato il grande lavoro di mantenimento e di classificazione compiuto dal Sig. Elvio Pani che, benché in pensione, ha dedicato tantissimo tempo a questa attività.