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Questo è il nostro "Libro degli Ospiti"!
(sono riportati anche i messaggi ricevuti prima della ristrutturazione e del cambio di indirizzo del sito)
se vuoi lasciare un tuo messaggio, scrivimi ... (clicca qui!)
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nome e cognome |
data |
indirizzo e-mail |
commenti |
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Scussel Mario |
04/03/10
(22:43) |
marioscussel1959@alice.it |
Ciao Stefania,
quello che hai scritto è sacrosanta verità.
Posti meravigliosi e solo se li vedi personalmente ti rendi conto che possano esistere.
Io sono di Agordo (Belluno), ma ho avuto la fortuna di nascere e vivere "solo" 14 anni a Montevecchio.
Confermo che quei luoghi sono bellissimi ancora oggi, ma prova ad immaginare come erano 40 anni fa, quando la miniera riusciva a dare lavoro a più di 2000 minatori.
C'era tutto, io parlo naturalmente di Montevecchio, cinema, negozio di abbigliamento, supermercato, macelleria, stazione dei Carabinieri, Ufficio Postale, gelateria e tutti i servizi che adesso toviamo nelle grandi città.
Oltre a questo però c'era un' altra cosa fondamentale: l'amicizia.
Tutti si conoscevano e tutti si rispettavano e questo a mio avviso ha lasciato un segno indelebile in tutte le persone che hanno avuto la fortuna di abitarci, non solo per i momemnti felici (ce ne sono stati tanti), ma anche nelle situazioni tristi e di disgrazia.
Parlo naturalmente degli incidenti in miniera, dove la morte di un minatore lasciava sconforto e dolore, ma nello stesso tempo rafforzava la coesione fra tutti quelli che rimanevano, consapevoli che un giorno, la disgrazia, avrebbe potuto colpire uno di loro.
Nel 1978 ho fatto il tirocinio proprio a Montevecchio (sono perito minerario), ho passato un mese indimenticabile, ma sprattutto mi sono reso conto in quali condizioni i minatori, compreso mio papà, lavoravano in miniera.
Ah... se si potesse tornare indietro nel tempo.........
Un caro saluto,
Mario Scussel e famiglia
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Stefania |
25/02/10 (20:25) |
steffieffe@libero.it |
Buonasera sig. Gianfranco.
Mi chiamo Stefania e sono un'amante del bel mare e del sole caldo dell'estate.
Ero stata altre volte in Sardegna, ma nell'estate del 2006, qualcuno mi parlò
di una bella spiaggia da visitare ed era la spiaggia di Piscinas.
Ero in campeggio a Narbolia ed un giorno, con mio marito, abbiamo deciso di
fare una gita a Piscinas, non immaginavamo ciò che ci aspettava. Noi siamo di
Pisa e mai mi ero interessata alla storia delle miniere di nessun posto,
figuriamoci quelle sarde. E' stata una scoperta per noi e mi sono innamorata di
quei posti, Montevecchio, Guspini. Ho scattato centinaia di foto ad ogni particolare che trovavamo sulla nostra strada e che parlava della storia delle
miniere, fino ad arrivare alla spiaggia di Piscinas.
Dopo una giornata di mare, mentre tornavamo indietro sulla strada sterrata,
incontravamo altri turisti non troppo convinti di percorrere altri chilometri di quella strada, ma noi li spingevamo ad andare avanti perchè ammirare quel
paesaggio ricco di storia naturale e di storia di uomini è un'emozione
indescrivibile.
La mia prima necessità, una volta tornata in campeggio, è stata di andare ad
Oristano per cercare in libreria qualcosa che parlasse dei luoghi che avevo
visitato ed ho acquistato un libro che ho letto tutto d'un fiato "Montevecchio
miniera di blenda, galena, storia di uomini".
Dopo quella vacanza siamo tornati altre due volte, ho fatto nuovamente
centinaia di foto, e ho visitato quasi tutto quello che c'era da visitare e le
assicuro che torneremo.
Da lì in poi mi sono appassionata alla storia delle miniere e non solo quelle
sarde, più che altro alla vita condotta dai minatori. Mi occupo di sicurezza
sul lavoro e leggere della vita condotta da quelle famiglie, uomini ma anche
donne e bambini nel mondo della miniera mi ha proprio colpito.
Una bella esperienza è stata visitare il pozzo sant'Antonio, se non erro, dove
ci ha guidato nella visita un ex minatore, che ci ha raccontato mille aneddoti
di vita vera.
E' questa la forza dei vostri luoghi e mi auguro che venga valorizzato sempre
di più il parco geo-minerario, attraverso la conservazione delle strutture e dei documenti che raccontano la vita di quei paesi, rispettando le tradizioni e
l'attaccamento delle persone alla propria terra.
Cordiali saluti, Stefania
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Maria Rosa Cherubini |
05/09/09 (13:37) |
mariarosa.cherubini@virgilio.it |
Ciao Gianfranco, mi chiamo Maria Rosa Cherubini, sono nata nel 1948 ed ho vissuto a Montevecchio dal 1949 al 1968, ho scoperto da poco questo sito e sfogliando le fotografie e leggendo le lettere degli ex residenti, i ricordi e le emozioni, che non erano mai svaniti, sono riaffiorati nella mia mente. Ora vivo ad Abbadia San Salvatore in provincia di Siena, il mio paese nativo, ma all’interno del mio cuore mi sono sempre sentita sarda dato che avevo solo 6 mesi quando mi sono trasferita. Ho alcune foto di quei tempi felici, se vuoi pubblicarle, posso scannerizzarle e allegartele in una prossima mail.
Ti ringrazio per la bellissima idea del sito e spero che qualcuno dei miei vecchi amici ricordandosi di me, mi possa contattare.
Con la speranza di trovarci ad uno dei prossimi raduni, saluto te e tutti gli amici di Montevecchio.
Maria Rosa
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Manuela Liscia |
17/06/08 (15:12) |
manul66.guspini@yahoo.it |
Ciao, sono Manuela e lo confesso, pur essendo di Guspini, ho ''scoperto'' l'esistenza di questo sito solo oggi per puro caso. Certo noi guspinesi abbiamo vissuto Montevecchio in maniera diversa dai veri e propri abitanti, ma sicuramente posso dire che, sia per mio nonno che per mio padre, Montevecchio ha significato il pane per la famiglia. Nella mia memoria ci sono sei estati passate a Funtanazza,dal '71 al '76, estati piene di ricordi, di divise bianche, cappellini, sempre in fila per due, con il nostro numero, i sandali di cuoio e i costumini di spugna rosso-corallo. Lo ammetto, quando la colonia è stata abbandonata, ho saltato le inferriate, per rivedere ancora una volta quei luoghi magici nella memoria. Ho accarezzato con rispetto i banconi di legno scuro del refettorio, le ringhiere scrostate dalla salsedine, il sughero della sala-cinema e il bellissimo mosaico all'ingresso. Ho visitato i posti vietati a noi bimbi e per un attimo mi è sembrato di risentire la direttrice che intonava, ogni sera, la canzone per ammainare il tricolore. Adesso non vado più a Funtanazza; mi si stringe il cuore a vedere le pareti annerite dal fuoco e dal vandalismo di imbecilli perditempo. Io la Colonia ce l'ho nel cuore e ancora oggi, mamma e zia, mi ritrovo a canticchiare piano le canzoni delle mie estati di bimba. Ciao... e grazie per questo sito.
Manuela
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Roberto Cadeddu |
04/05/08 (16:57) |
robertocadeddu@msn.com |
Mi ero ripromesso di farlo: approfittare di questo piccolo spazio, reso pubblico dal gentilissimo Gianfranco, per salutare diverse persone di cui, pur mutuato dal tempo, conservo il ricordo nel cuore.
Bene! Oggi sono rientrato nel sito; ho letto il tuo saluto, Mario, ed eccomi a contraccambiare l'abbraccio, che mi ha ricatapultato in quel magico mondo.
Dici bene, Mario: è orgoglio! Sano orgoglio dovuto alla consapevolezza di essere ciò che siamo oggi, grazie anche agli anni vissuti in quel piccolo borgo.
Io sento di dover molto alla comunità che vi era rappresentata, poiché vi erano esempi da seguire e stimoli da coltivare.
Ci sarò anch'io, ad Agosto, Mario! Partenza il 9 Agosto, con rientro il primo di Settembre!
Beh... A questo punto non ci resta che combinare un incontro, magari proprio nei luoghi della nostra infanzia!
Ed è con questa speranza che ancora ti abbraccio e ti saluto, e saluto quanti conservano nel cuore un immutato amore per Montevecchio.
Roberto
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Mario Scussel |
11/04/08 (08:33) |
marioscussel1959@alice.it |
ciao Roberto,
ho letto con vero piacere la tua testimonianza (intitolata Montevecchio è... nella Pagina Immagini e Ricordi) e ti ringrazio per quello che hai scritto perchè in questo modo riusciamo a tener vivo quel piccolo paese, che per noi ex abitanti ha un significato enorme.
Il tuo racconto mi ha emozionato, commosso e nello stesso tempo mi ha inorgoglito. Essere nato ed aver vissuto per 14 anni a Montevecchio è un vanto che porto con me da quando, nel lontano 1974, anche se a malincuore, lasciai quel piccolo Paradiso.
Come ricordavi tu, dal Veneto arrivarono molti minatori e adesso nella cittadina in cui abito (AGORDO) ho la fortuna di lavorare, di incontrarmi e di parlare con i figli di quelle persone che erano emigrate li per lavoro.
Negli anni scorsi ho partecipato a due raduni degli EX residenti di Montevecchio, purtroppo però adesso per problemi di lavoro le date dei raduni non sono compatibili con le mie ferie e per questo non riesco mai ad incontrarmi con i miei coetanei e amici.
Quest'anno sarò in Sardegna le prime due settimane di Agosto e sarà d'obbligo la visita a Montevecchio. Se in questo periodo ci fosse qualcuno nelle vicinanze sarei felicissimo di incontrarlo. Il mio indirizzo e-mail è marioscussel1959@alice.it
un abbraccio
mario scussel
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Giovanni Berzi |
11/03/08 (08:33) |
berzi_giovanni@yahoo.it |
Mi chiamo Berzi Giovanni sono nato nel 1949 attualmente abito a ridosso dell'aeroporto di Malpensa in provincia di Varese, da maggio 2003 ad agosto 2008 ho lavorato presso la base dell'aeronautica di Perdasdefogu come ass.tec.aeronautico per la ditta Agusta elicotteri. In questi anni di lavoro in Sardegna mi è venuta la passione di ricercare minerali, con l'aiuto di persone squisite ho avuto la fortuna di trovare qualche pezzo carino e, oltretutto, ho avuto anche dei pezzi regalatimi dagli amici Sardi di Lanusei (f.lli Manca) con i quali ho fatto diverse uscite e dall'amico Egidio Cocco di Guspini che ti pregherei, se lo conosci, di salutare carissimamente da parte mia perché, grazie a queste persone che stimo molto per la loro amicizia, disponibilità e cortesia, ho iniziato a conoscere questo mondo particolare ed entusiasmante.
Purtroppo qui le ricerche sono molto difficili anche perchè non sono ancora entrato nel giro di conoscenze di ricercatori; mi diverto quindi a cercare in rete belle foto di minerali. Grazie alla rete ho scoperto questo sito di Montevecchio che avevo già avuto modo di visitare personalmente con l'amico Egidio l'estate scorsa. Chiedo scusa se mi sono permesso di raccontare quanto scritto, ma la mia esperienza in Sardegna è stata molto positiva, pertanto ho ritenuto di ringraziare, tramite il tuo sito, questi Amici che forse conoscerai.
Spero qest'estate di ritornare in Sardegna; complimenti x il bellissimo sito.
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| 47 |
Ignazio Italiano |
13/10/07 (08:33) |
italighe@hotmail.it |
Mi chiamo Ignazio, conosco un posto unico al mondo, si chiama Montevecchio, mi ha dato i natali e li ho vissuto tra amore e odio tutta la mia infanzia.
SE ESISTE un posto al mondo capace di dividerti il cuore tra gioie
e sofferenze, questo è Montevecchio, un posto stupendo, oserei
dire un paradiso fatto di natura, scorci di panorami mozzafiato,
colori splendidi vivi e brillanti del cielo, dei corbezzoli multicolore
in frutto, vita naturale selvaggia, oasi rara del cervo sardo;
ma, allo stesso tempo, inferno di vite sacrificate nelle viscere
della terra da migliaia di uomini e donne consumati precocemente
nel proprio intimo, inferno che ti toglieva l'essenza più sacra
della vita stessa, il respiro, ma che allo stesso tempo ti dava
l'opportunità di sfamare la famiglia, col duro lavoro fatto di
una lotta impari tra uomo e natura, che presto o tardi si riprendeva
quello che ti concedeva.
Questo per me in sintesi è Montevecchio; ho 32 anni, adesso vivo vicino Venezia e posso affermare con orgoglio che neppure una città d'arte e ricca di storia come questa riuscirà mai ad avvicinarsi minimamente alle forti emozioni che riesce ad imprimerti quell'angolo di mondo, che, con la sua stupenda semplicità, riesce a fare innamorare in un momento anche chi con lui non ha legami (parole di mia moglie, che mi ha voluto sposare appunto nella piccola chiesa di Santa Barbara). Un saluto a tutti, Ignazio.
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Maria Giovanna Carboni |
16/08/06 (19:50) |
manumaric@aliceposta.it |
Sono stata a Funtanazza lunedì scorso.
E' un luogo emozionante e suggestivo, non solo per la bellezza della sua costa, ma anche per tutto ciò che intorno ad essa gravita: l'edificio abbandonato, le altalene e i giochi ormai logorati dalla ruggine, il viale alberato, le piscine... tutto parla di un passato che non può e non deve morire.
Oggi al rientro dalla mia breve vacanza in Costa verde ho ripercorso a ritroso la storia di questo luogo.
Sfogliare le pagine di questo sito è stato bellissimo, un viaggio meraviglioso attraverso gli itinerari di questi giorni: da Montevecchio a Funtanazza, da Piscinas ad Ingurtosu.
Ho letto le riflessioni scritte dagli altri visitatori di questo sito... è straordinario, ma questi luoghi lasciano negli animi di chi li osserva la stessa indelebile e toccante traccia...
Un grazie di cuore,
Maria Giovanna
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Daniele Berti |
07/06/06 (15:23) |
d.berti@ducatienergia.com |
Egregio Signor Santarelli
Mi chiamo Daniele e le scrivo da Bologna.
L'anno scorso, mentre ero in vacanza in Sardegna, scoprii quasi per caso la spiaggia di Funtanazza.
Ci fu qualcosa che mentre ero alla guida alla ricerca dei vostri bellissimi posti,
mi disse "... imbocca quel vialetto lì a destra"
Come arrivai in fondo alla strada mi accorsi subito che ero capitato in un posto "strano".
Quella enorme costruzione eretta lì sulla spiaggia, a pochi metri dal mare, capace di ospitare centinaia di persone, lasciava intendere che in quella zona in tempi lontani avevano abitato migliaia di persone che, pur non essendoci più, avevano lasciato nell'aria, nelle piante, nelle rocce, il segno della loro presenza.
Tornai altre volte durante quelle vacanze a Funtanazza, solo per risentire, con la fantasia e l'immaginazione, le urla di gioia, gli schiamazzi e le grida che io penso dovessero esserci a quei tempi.
Come per Voi è Funtanazza anche dalle mie parti vi sono posti che mi ricordano la mia giovinezza, forse abbiamo qualcosa in comune...
Forse il ricordo della giovinezza e di quei tempi dove si aveva meno ma si stava meglio...
Cordiali saluti,
Daniele
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Monica Melis |
01/03/06 (14:27) |
monicamelis@hotmail.com |
Ciao, sono Monica , ho 30 anni e vivo a Como... sono entrata per caso nel sito e sono rimasta molto colpita dalla parole di Alessio di Oristano.... le parole che usa per descrivere Funtanazza sono le stesse che uso io, è davvero un luogo magico e carico di emozioni e sensazioni... quasi indescrivibili, non so se è possibile ma mi piacerebbe poter contattare Alessio per condividere tali emozioni....
Vi chiederete coma fa una ragazza di Como a scrivere qs cose?? Mio padre è nato ad Arbus, io nata e cresciuta a Como ma da 30 anni passo le estati in Sardegna, e appena posso durante l'anno scappo e mi rifugio in quel paradiso chiamato "costa verde"... Quando la gente mi chiede di dove sono, io senza la minima esitazione rispondo che sono di Arbus!! è parte di me....difficile da spiegare a chi non conosce qs luoghi....io mi sento sarda e orgogliosa di esserlo....
Sarei davvero felice di poter contattare Alessio, mi manca la Sardegna soprattutto in qs periodo invernale qui in "continente", sarebbe bello poter parlare con qualcuno di qs luoghi magici!!
Ciao. grazie.
Monica
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Mario Scussel |
04/01/06 (19:04) |
marioscu@libero.it |
Cari amici di Montevecchio,
è molto triste vedere che sul libro degli ospiti nessuno ha più scritto un messaggio dal 19/07/2002.
A Montevecchio siamo stati in tanti e tutti quelli che possiedono un computer e quindi visitano il sito devono farsi sentire, devono lasciare un piccolo messaggio di ricordi o semplicemente di saluti a quelli che hanno vissuto in quello splendido paese.
Io con grande emozione ho ritrovato un amico, di Montevecchio, che non vedevo da 26 anni ma soprattutto ho scoperto che abita vicino al mio paese (50km), e quello che più mi rallegra è che parlando siamo ritornati indietro nel tempo rivivendo insieme momenti e situazioni indimenticabili.
A voi non interessa tutto questo?
Un abbraccio a tutti gli ex residenti.
mario scussel
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Simone Secci |
19/07/02 (15:50) |
secci.simo@tiscali.it |
Mi chiamo Simone.... un ingenere civile di Quartu S.E.
Non ho nulla a che fare con la realtà mieraria, nessuna parentela..... ma sono semplicemente affascinato dalla storia della Miniera di Montevecchio e dalla bellezza del suo paesaggio, tanto da discuterne una tesi di laurea!
Ti faccio i complimenti per questo sito.... finalmente una chiara testimonianza sul web della vita in una cittadina mineraria!
Spero di poterti fornire eventualmente del materiale che possa interessarti!
Tornerò presto dalle vostre parti per visitare per l'ennesima volta la vostra SPLENDIDA REALTA'!
COMPLIMENTI!!!
SIMONE SECCI
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Pasquale Corda |
17/02/02 (10:40) |
mikejolly22@hotmail.com |
Ciao! Come si può dimenticare Montevecchio? Io vi sono nato il 4 settembre 1943, ai Cameroni Bianchi: mio padre Michele Corda era capo squadra in miniera fino al decesso avvenuto l'8 agosto 1958, all'età di 42 anni. Ho vissuto
ai Cameroni Bianchi fino al 1959; il mio nome è Pasquale Corda e vivo a Genova. Sono felice e fiero di essere nato a Montevecchio e spero di ricevere notizie da qualche compagno di scuola o da qualcuno che si ricordi della mia famiglia. Complimenti per il sito e per tutto il
materiale contenuto.
Ciao e auguri a tutti. Pasquale Corda
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Clotilde Pilia |
03/02/02 (16:06) |
kloty.pilia@tiscalinet.it |
Il giorno 23 Gennaio 2002 si è costituita in Guspini la Sede Territoriale Guspini-Arbus del Parcogeominerario Storico Ambientale della Sardegna, con l'intento di partecipare attivamente al processo di riconversione e di sviluppo economico delle aree minerarie dismesse di Montevecchio e Ingurtosu, già riconosciute dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Il gruppo di lavoro è aperto a quanti vorranno dare il loro contributo con idee e iniziative atte a promuovere, caldeggiare e sostenere tutti i progetti che abbiano finalità scientifiche, didattiche, culturali, turistiche e artigianali che consentano nuove fonti di ricchezza per il nostro territorio. Coloro che condividono queste finalità sono invitati a partecipare ai prossimi incontri che si terranno a Montevecchio, e che saranno resi noti attraverso la stampa. I visitatori di questo sito potranno rivolgersi a Clotilde Pilia e Iride Peis.
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Gianfranco Santarelli |
07/11/01 (08:17) |
gianfranco@exmontevecchio.com |
Mi riferisco al precedente messaggio, quello di 'aiò' (arrivato attraverso un punto di trasmissione non riconoscibile). In linea di principio avrei dovuto cestinarlo, proprio perché anonimo, ma ho invece deciso di pubblicarlo perchè è scritto in termini molto civili, con spirito collaborativo e, tutto sommato, non mi pare che abbia tutti i torti! Devo dire che in particolare mi è piaciuto il 'nomignolo' che ha scelto; spero che voglia accettare il mio affettuoso saluto insieme all'invito ad abbandonare l'anonimato ed a scrivere ancora. Mi auguro peraltro che chi legge, per quanto possibile, decida di seguire il suo consiglio...
Gianfranco Santarelli
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aiò |
05/11/01 (23:23) |
n n |
Il mio messaggio è volutamente provocatorio e preferisco non firmarlo per evitare sterili polemiche personali. Trovo questo Sito molto interessante e provvisto di una bella documentazione fotografica oltre che di simpatici ricordi e di alcuni buoni testi sia in prosa che in poesia. E' senza dubbio un piacevole punto di riferimento per tutti gli ex-residenti che, come me, anche dopo tanti anni, nutrono ancora un bel po' di nostalgia... Ciò che non mi sembra affatto adeguato è invece il riscontro di messaggi in questo Libro degli Ospiti. Dal numero di visitatori riportato dal 'contatore' mi sarei aspettato una presenza ed una partecipazione molto più viva e numerosa! Forza amici, usiamo di più questo Libro e riportiamoci tutte le nostre impressioni, i nostri suggerimenti per arricchire il Sito, le nostre proposte per i prossini raduni, ecc. Un caro saluto a tutti.
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Colomba Zuccala |
05/09/01 (13:29) |
elmaelettronica@virgilio.it |
Egr. Sig. Santarelli, sono Colomba Zuccala moglie di Carlo Zuccala che ha lavorato a Montevecchio dal 1947 al 1954, negli impianti esterni alla
miniera ed in particolare nell'impianto di flottazione del minerale col
Sig.Ottorino Marchese.
Ricordiamo moltissimi amici che mi piace quì elencare:
Alchini, Campedel, Schena, Tartara, Zasso etc.
Mio marito aveva formato il gruppo scout con il Sig. Vinco De Fanti e Don
Angelo Barberis.
Fra questi ragazzi vi era, ad es., il futuro Dr. Bruno Concas che è stato
medico anche a Montevecchio negli anni successivi e marito di Iride Peis
della quale mi piacerebbe leggere i libri che ha scritto ma che non sono mai
riuscita a trovare.
Mi piacerebbe sapere se lei si ricorda di mio marito. Per sua curiosità
Mimmo Alchini è stato il padrino di Cresima di uno dei miei figli.
Posseggo ancora alcune fotografie di quei tempi che custodisco con tanto
affetto. Purtroppo mio marito è gravemente ammalato e senza più ricordi. La
ringrazio di avermi fatto rivivere i vecchi tempi grazie al suo sito dove ho
addirittura rivisto la casa dove abitavamo.
Attualmente abitiamo a Milano e se per caso ha piacere di contattarmi può utilizzare l'indirizzo e.mail che le trasmetto.
Cordiali saluti,
Colomba Zuccala
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Simonetta Congia |
23/08/01 (19:07) |
simocongia@tiscalinet.it |
Mi chiamo Simonetta Congia, abito a Monastir ma sono cresciuta a Montevecchio. Lì ho vissuto gli anni più belli della mia vita, di cui conservo ancora tanti ricordi: i miei amici, le lunghe passeggiate in pineta, le faticose ma divertenti pedalate, ma soprattutto la spensieratezza e la gioia di vivere. Ora non è più così! Ogni settimana torno "nei miei monti", perchè a Montevecchio abita mia madre, ma ogni volta sono più delusa. Non lo riconosco più, è morto, triste, silenzioso e, soprattutto abbandonato. Mi fa rabbia vederlo ridotto in questo stato: immobili bellissimi che cadono a pezzi, rifiuti sparsi ovunque, tanto degrado....
Com'è possibile che un posto così particolare possa ridursi in questo modo?
Anche a me piacerebbe poter fare qualcosa per far "risorgere" Montevecchio.
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| 36 |
Ivano Menicci |
09/08/01 (13:38) |
ivano_66@hotmail.com |
Sono rimasto letteralmente affascinato dall'atmosfera che si respira nelle
miniere di Montevecchio, tra le vecchie strutture che si ergono tuttora con
maestosa dignità, dopo anni di frenetica attività alle spalle ed ormai
abbandonate... questo ho provato attraversandole. Un paesaggio quasi spettrale in cui hanno
vissuto uomini e donne che con il loro duro lavoro hanno reso disponibile
ciò che la terra gelosamente custodiva nelle proprie viscere.
Non conosco la storia di queste miniere ma mi piacerebbe saperne di più: a
quando risalgono, cosa si estraeva e perchè sono state abbandonate... sarebbe
bello poter sentire a viva voce il racconto di qualcuno che ha vissuto in
quei luoghi quando erano attivi.
Spero che il progetto di recupero, almeno archeologico vada a buon
fine. Quando tornerò visiterò senz'altro il museo.
Mia madre è sarda ma abitiamo a Roma. Adoro la Sardegna e la sua magia e
tutti gli anni andiamo a Sassari per le vacanze ed in occasione di una gita
a Piscinas (meravigliosa!) ho conosciuto questi luoghi e non li
dimenticherò.
Ci sono stato a luglio con la mia fidanzata e ci ritornerò a settembre con i
miei familiari e parenti.
Ho voluto lasciare questo modesto messaggio per unire il mio pensiero al
vostro, affinchè posti come questo, con la sua storia intrecciata con tutte le
storie delle persone che ci sono vissute, non vadano perduti.
Un caro e sincero saluto a tutti. Ivano
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| 35 |
Maurizio Boriani |
19/03/01 (22:59) |
emmebi57@libero.it |
Sono piemontese e nulla ho a che fare con Montevecchio, tuttavia nel Maggio del 2000 sono capitato per caso a Montevecchio Marina durante la settimana che dedico ogni anno a conoscere una terra affascinante come la Sardegna visitandola in moto. Bene, sarà stata la maestà decaduta del luogo od il fascino di una dura storia recente conclusa, ma tale da meritarsi la salvezza della memoria, in ogni caso una parte di me è stata colpita profondamente da ciò che Montevecchio e la sua Marina hanno rappresentato e possono rappresentare ancora oggi, ricordandone appunto la storia. Il sito mi ha aiutato ha capire di più e mi complimento con chi ha avviato tutto questo. Un modesto contributo.
Maurizio Boriani
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| 34 |
Angelo Arena |
09/03/01 (01:02) |
angarena@tiscalinet.it |
Desidero incoraggiare l'iniziativa di mio figlio, che vuole ricordare e non dimenticare delle persone a lui care che non ha avuto la fortuna di conoscere in vita, i suoi nonni, materno e paterno che su Ingurtosu, Montevecchio e Funtanazza hanno lasciato una loro impronta ben precisa, come quella di tante altre persone, il lavoro.
Angelo Arena
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| 33 |
Gianfranco Santarelli |
18/02/01 (12:12) |
g.santarelli@libero.it |
Faccio riferimento a quanto scritto ieri da Anna Rita e, mentre mi associo all'invito di partecipare tutti in maniera maggiore ai problemi connessi al futuro della nostra Montevecchio, Vi invito ad esprimere su questa vetrina le proprie opinioni anche in merito alla questione Parco Geominerario. E vi prego di farlo in maniera articolata e davvero costruttiva , tenendo anche conto di coloro che, non vivendo in Sardegna, possono non essere completamente informati sulle vicende in corso... Grazie.
Gianfranco Santarelli
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| 32 |
Anna Rita Serra |
17/02/01 (17:02) |
studioamb@rentec.net |
Da qualche mese noto che la partecipazione, degli ex residenti, a questo sito, sta diminuendo; personalmente lo ritengo un grosso errore, forse molti di noi ormai in età purtroppo matura, lo ritengono non appagante, sia per l'aspetto folcloristico nel quale se pur involontariamente scivola, che purtroppo, per le irrilevanti ricadute tecnico culturali che da queste ne sono derivate...
E' mia opinione, prime che altri, che poco hanno avuto da spartire con questo territorio, darsi una scrollata e far sentire la nostra opinione sulle scelte attualmente in corso in merito al parco Geominerario.
Ritengo doveroso, che chi come noi, personalmente o attraverso i propri famigliari ha patito ed ha influito sulle scelte gestionali dell'allora gestore e proprietario di queste aree, far valere le ragioni di conservazione di questo territorio che fino ad oggi ne hanno garantito l'integrità.
Poiché si sta costituendo un parco è opportuno che il nostro gruppo possa e debba esprimere le proprie valutazioni a garanzia di un amore non discutibile con l'obbiettivo esclusivamente ambientali.
Invito Tutti a diffidare da chi, forse per proiezioni di incarichi professionali, dichiara di essere il Salvatore del futuro parco ed invito Tutti a creare un movimento di opinione con il solo obiettivo di valorizzare Montevecchio.
Per questo motivo sollecito un costruttivo confronto.
Anna Rita Serra
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Mario Scussel |
08/01/01 (22:16) |
marioscu@libero.it |
Passano gli anni, ma il ricordo di momenti felici e non, passati in quel piccolo paesino, non si possono dimenticare.
Chiudendo gli occhi e pensando a Montevecchio, riesco a ripercorrere attimo per attimo e nei minimi particolari certe situazioni vissute lì.
Un posto che riesce a tenere uniti ancora oggi molti amici deve continuare a vivere.
Chi è nato o vissuto a Montevecchio non deve permettere che il tempo cancelli questo piccolo Paradiso.
Con affetto, Mario Scussel
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30 |
Lily De Fanti |
07/01/01 (14:43) |
rvadda@tin.it |
Siamo nel nuovo secolo: adoperiamoci per far sopravvivere MONTEVECCHIO nel 3°Millennio.
Siete tutti nel mio cuore di bambina, di adolescente e di donna e vi abbraccio augurandovi serenità, pace ed amicizia. Grazie a Gianfranco Santarelli per questa bellissima idea.
Lily De Fanti
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29 |
Marcello Mariani |
04/01/01 (17:09) |
silviamarte@tiscalinet.it |
Sono arrivato anch'io,
io c'ero e mi ricordo tutto anche se dormivo. Complimenti per la trasmissione
e per l'iniziativa che ci riavvicina tutti
Grazie Gianfranco.
Auguri a tutta la famiglia ed alla tribù...
(ex-residenti era troppo lungo)
Un abbraccio, a presto.
Marcello Mariani
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| 28 |
Anna Rita Serra |
10/12/00 (18:36) |
studioamb@rentec.net |
Auguri di Buon Natale e Felice 2001 a tutti gli ex residenti di Montevecchio
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Claudio Pohar |
17/11/00 (17:35) |
claudiopohar@libero.it |
Salve, mi chiamo Claudio Pohar
non sono mai stato a Montevecchio ma sono nato e ho vissuto per trena anni in un paese minerario, con le stesse caratteristiche ambientali del tuo, solamente in "continente".
Più precisamente Cave del Predil, provincia di Udine.
Anche noi abbiamo una miniera di piombo e zinco, anche la nostra attività estrattiva è cessata nel 1991 ed il paese ne ha subito un contraccolpo mortale. gli stessi sentimenti che uniscono voi "......." (come si chiamano gli abitanti di Montevecchio?) uniscono anche noi. Tra l'altro esiste da noi una forte comunità sarda, che ha contribuito non poco a cementare le due culture.
Invito tutti a scoprire la storia della miniera e della comunità di Cave del Predil nel sito digilander.iol.it/mostramineraria/mostramineraria.
Un caloroso Gluck Auf a tutti gli amici di Montevecchio.
Claudio |
| 26 |
Andrea Nissardi |
01/07/00 (02:50) |
smeralpress@tigallura.net |
...non chiedermi come ho fatto a entrare nel sito, in effetti sono ancora in castigo e la spiegazione potrebbe essere lunga e imbarazzante oltre ad incuriosire la CIA.
Complimenti per il sito.
Appena mi graziano ti farò sapere il nuovo recapito e cercherò di non perdere la password...
devo interrompere...loro mi stanno cercando...
aaaaah.... a presto, Andrea |
| 25 |
Mauro Mainardi |
09/07/00 (10:47) |
lcdrm@tin.it |
Il secondo raduno l'ho mancato, ma al primo e al terzo posso dire...."c'ero anch' io..!" Il tuo sito di Montevecchio è molto bello!!
Spero sia visto anche da coloro che per un motivo o per l'altro non sono potuti intervenire. Soprattutto quelli della mia "cricca"... che hanno disertato in massa pur abitando in Sardegna..!! o forse il tam tam dell'evento non è giunto fino a loro ...
Partecipare al raduno, per me che vengo da Rimini, potrebbe sembrare un sacrificio... invece rappresenta il desiderio di rinnovare emozioni e ricordi.
Grazie per il tuo impegno e... arrivederci al prossimo raduno del 2001.
Mauro Mainardi |
| 24 |
Virginia Carboni |
06/07/00 (15:04) |
virginia.carboni@tiscalinet.it |
Salve! Eccomi decisa a scriverle dopo tanto tempo.
Chi sono?
Sono una nipote di ex-ex residenti degli anni '30-40-'50 di Montevecchio,
nonchè figlia di una nativa di Montevecchio!!!
Una di quelle nipoti-figlie di sangue sardo che, con orgoglio non perde
occasione di far conoscere le proprie radici ma che purtroppo di queste
radici ha solo racconti sbiaditi dal tempo e offuscati da malinconie.
Racconti di una bimba (mia madre, Giovanna) che nasce nel '46 a Montevecchio
da Francesco Carta e Vitalia Murgia. Mia mamma è nata nella casa denominata
Zelì e poi so che ha vissuto per qualche tempo a Pozzo Sanna.
A Montevecchio ci resta per poco, circa 10 anni per poi trasferirsi, per la
malattia di mio nonno, in una casa cantoniera alle porte di Guspini.
Questa sembra una brevissima storia, ma le storie della gente di miniera
e dei sardi non sono mai così brevi!!
Non ho conosciuto nessuno dei due miei nonni e non ho parenti diretti a
Montevecchio. Ad Arbus ho dei parenti ma in questa storia non sono parenti
diretti.
Mia mamma è figlia di secondo letto di Vitalia Murgia nativa di Ruinas. Mia
nonna rimasta vedova con 5 figli di primo letto e credo altri due acquisiti
dal 1° marito, Giovanni Frau nato anche lui a Ruinas, ha sposato mio nonno
Francesco Carta nativo di Oschiri.
2 miei zii sono nati a Montevecchio come mia mamma. Dino Frau e Giorgio Frau
i fratelli più grandi sono Armando e Stefania Frau più una zia Virginia
morta dopo aver partorito mia cugina.
Con mia madre ho stimato che questa famiglia può aver vissuto a Montevecchio
almeno 20-25 anni della sua storia. Anche Giovanni Frau era un minatore e
mia nonna lavava il minerale ma credo che fosse anche a servizio.
Mio nonno Francesco ha lavorato e vissuto almeno 20 anni a Montevecchio.
Credo di non poter sperare che ci siano persone che mi possano in qualche
modo raccontare di mio nonno, che mi possano dire come era e chi era! Se è
rimasta traccia di quest'uomo che andava a caccia, che suonava la chitarra e
cantava a volte nelle feste. Un uomo che in punto di morte non ha voluto il
prete e che per il quale il funerale è stato fatto con la bara fuori dalla
chiesa.
Lo stesso uomo che pur avendo fatto battezzare la figlia non è entrato in
chiesa quel giorno. La chiesa di Montevecchio.
Un uomo che nella mia fantasia con qualche immagine rubata ai ricordi di mia
madre, è un leone che se pur ferito non può non aver tentato di mordere il
suo nemico, per l'uomo il nemico è il tempo.
Credo però che sicuramente ci siano persone nate in quel periodo che hanno
dei ricordi su questa famiglia. Su questi bambini, su mia nonna.
Forse fra le foto non pubblicate o anche quelle pubblicate c'è un minuto di
vita di questa famiglia.
Sarebbe carino se ci fosse la possibilità che dalle foto pubblicate si possa
sapere quali sono i nomi dei volti e non solo chi le ha fornite. Legge sulla
privacy?
Facciamoci dare l'autorizzazione dalle persone, è anche un pretesto per
contattarle!
Non dovrebbe essere difficile risalire ai nomi degli scolari. In particolare
sugli anni 40 e 50 è difficile che ci sia più d'una foto. Erano in pochi a
quel tempo a potersi permettere d'avere album di fotografie. O sbaglio?
Non mi aspetto d'essere contattata modello Carramba che Sorpresa da un
compare di mio nonno, ho voluto scriverle perchè a Montevecchio c'è un pezzo
della mia storia e volevo farlo sapere a chi con tanta passione si interessa
a questo paese e ne ha addirittura fatto un sito.
A chi, mi sembra di capire, sappia quanto la vita trascorsa in una comunità
permetta all'uomo di vivere in eterno nei ricordi di chi viene dopo.
Grazie di cuore per avermi permesso di contattarla e raccontarle il mio
pezzettino di storia di Montevecchio.
Con affetto Virginia Carboni di Milano.
|
| 23 |
GianPiero Mainardi |
03/07/00 (10:26) |
kidfma@tin.it |
Appena rientrato dal terzo raduno, sono corso al sito, l'ho trovato, e come un fesso, mi sono nuovamente commosso. Penso di esternare il sentimento di tutti noi ringraziandoti ancora una volta per le forti emozioni che con il costante impegno Tuo e di Peppino riuscite a darci. Ci mancano tanto gli assenti, mi vengono in mente Ennio Capitini, Leonardo Magini, Fosco Santoni e sorelle, Rinalba Fadda, Antonietta Nolli, Ugo Pietrasanta e tutti gli altri che per motivi di spazio nel tuo libro degli ospiti non nomino, che desidererei vedessero il tuo sito e queste mie righe per invogliarli ad essere presenti al prossimo raduno. Grazie ancora a tutti per esserci stati. GianPiero Mainardi. |
| 22 |
Monducci |
22/05/00 (01:04) |
monducci@imola.queen.it |
Sono stata a Montevecchio la scorsa estate, indirizzata da amici sardi che mi hanno consigliato una parte dell'isola che non conoscevo. Ne sono rimasta affascinata, una specie di attrazione fatale che anche quest'anno mi porterà sulle spiagge di Piscinas e sulle vecchie pietre delle laverie a rivisitare luoghi unici al mondo. |
| 21 |
Ennio Capitini |
10/04/00 (22:10) |
enniosen@tin.it |
Sicuramente migliori sempre! Vai che vai bene!!!!
Ennio |
| 20 |
Anna Rita Serra |
05/03/00 (22:18) |
studioamb@rentec.net |
Ho navigato nel nuovo sito, apprezzo l'iniziativa e non posso che ringraziarTi per la disponibilità delle immagini in esso contenute.
Per il prossimo raduno consiglierei:
a) - programmare il raduno in due giornate possibilmente a giugno al fine di trovare condizioni climatiche favorevoli
b) - organizzare delle visite guidate nei cantieri e nella ex colonia marina
c) - organizzare un dibattito sul recupero della miniera e delle sue strutture abitative con il coinvolgimento del movimento degli ex abitanti di Montevecchio.
Cordiali Saluti. |
| 19 |
Rossano Raucci |
04/03/00 (22:20) |
rossanoraucci@hotmail.com |
Ottimo lavoro e una grande notizia: vengo a Pasqua!!! |
| 18 |
Peppino Santarelli |
02/03/00 (18:37) |
apice@tin.it |
Avrei tanto piacere se molti "vecchi" residenti a Montevecchio si potessero rivedere
anche quest'anno (2000) a Gennas, purché non sia in coincidenza della festa del miele. |
| 17 |
Roberto Virdis |
02/03/00 (13:47) |
roberto.virdis@ediset.net |
Posso subito dirti che, nonostante non abbia avuto ancora il tempo di vedere completamente il nuovo sito, trovo senz'altro piacevole l'impostazione che gli hai dato, ed interessanti e suscettibili di sviluppo le varie sezioni.
Riguardo il raduno 2000, penso che per agevolare la partecipazione delle persone che abitualmente vivono distante da Montevecchio, sia auspicabile fissarlo in data compresa fra il 18 giugno ed il 23 luglio in modo da salvaguardare eventuali altri viaggi legati alle vacanze, oppure hai pensato alla possibilità di fissarlo a inizio settembre, in un periodo quindi più tranquillo ma ancora relativamente vacanziero?
Personalmente, data la mia vicinanza a Montevecchio, non ho particolari preferenze, invece relativamente all'arricchimento del "nostro" sito mi auguro di trovare un po' di tempo per preparare qualche contributo, che provvederò ad inviarti (spero prima del prossimo raduno).
Ringraziandoti nuovamente per la breve "vacanza" che mi hai regalato ti saluto cordialmente |
| 16 |
Rosalba Melis |
27/02/00 (21:20) |
rossanoraucci@hotmail.com |
Abito a Massa ma sono cresciuta a Montevecchio.
I miei vi risiedono ancora.
Condivido con Lei i ricordi e le sensazioni che provo ogni volta tornando in Sardegna. Per qualsiasi iniziativa che possa migliorare il futuro di Montevecchio sarei felice di essere contattata. |
| 15 |
Ennio Capitini |
14/01/00 (11:20) |
enniosen@tin.it |
Ogni volta che visito il sito, provo tanta invidia per chi ha potuto partecipare ai Raduni. Tanti saluti a tutti e .... contattatemi! |
| 14 |
Anna Rita Serra |
30/12/99 (19:58) |
studioamb@rentec.net |
Auguri di Buon Anno! |
| 13 |
Giulia Santoni |
30/12/99 (11:20) |
aluig@tiscalinet.it |
Il ricordo del nostro incontro mi tiene compagnia solo per un anno. Mi raccomando cominciamo ad organizzare il prossimo! |
| 12 |
Anna Rita Serra |
25/06/99 (18:36) |
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Apprezzo l'iniziativa e sarò al raduno |
| 11 |
Roberto Virdis |
24/06/99 (12:22) |
roberto.virdis@ediset.net |
Il tuo sito è molto simpatico, ma (appena avrò il tempo di progettarlo e crearlo) riceverai un invito a visitare il mio, vedrai che mirabilie..... |
| 10 |
Franco Plaisant |
20/05/99 (16:45) |
fplais@tin.it |
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| 09 |
Marco Deplano |
08/04/99 (11:14) |
corsovit@iol.it |
Un saluto a tutti Voi ed un augurio affinchè questa iniziativa possa continuare. N.B. splendida la foto di Peppino in versione Kodak. Un saluto! |
| 08 |
Roberto Plaisant |
04/04/99 (19:39) |
p.mario@tiscalinet.it |
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| 07 |
Lamberto Valentini |
21/03/99 (12:30) |
drlambo@iol.it |
Ottima idea, speriamo di trovarci in tanti! |
| 06 |
Presidente Regione Sardegna |
09/03/99 (14:47) |
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Complimenti per l'iniziativa e per l'ottima impostazione del sito. |
| 05 |
Mariarosa Mariani |
04/02/99 (20:06) |
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Grazie Gianfranco! |
| 04 |
Cristiano Mariani |
04/02/99 (20:03) |
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Forza Montevecchio! |
| 03 |
ex residente |
28/01/99 (22:11) |
zorro@aol.com |
Molto bene! A quando la definizione della data e del programma per il prossimo raduno?
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| 02 |
Carlo Marchese |
21/01/99 (05:53) |
camarche@tin.it |
Ottimo inizio! |
| 01 |
Peppino Santarelli |
14/01/99 (17:39) |
apice@tin.it |
Bravo Gianfranco! |
Torna alla Base
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