Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile

la punizione

di Renzo Guiducci

Caro Gianfranco,
vivo in un paese delle Marche che si chiama Pergola in provincia di Pesaro di circa seimila abitanti (che tradotti in euro sono sempre quelli).
Ho cinquantadue anni, sposato da trentaquattro, due figli, Monica e Andrea, e sono nonno di una bimba di quattro anni, di nome Sara.
Sono un tecnico e lavoro in proprio; faccio montaggi di impianti industriali sia in Italia che all'estero.
Ho girato per lavoro quasi tutto il mondo; a gennaio 2002 ritornerò in Grecia per la messa in funzione dell'ultimo impianto, poi chiuderò con l'estero.
Non ho molte cose su Montevecchio oltre ai ricordi e qualche foto che però hai già pubblicato (sono quelle che ti ha inviato Ameriga, tua cognata, che tra l'altro ho rivisto con immenso piacere qualche anno fa).

Ti racconto un fatto che non ho mai scordato e capirai perché.

Era il tempo in cui tu avevi da poco comprato la Karman Ghia. Per amazzare la noia, col mio amico del cuore, decidemmo di fregare i cappelletti delle ruote delle macchine. Neanche a farlo apposta fummo beccati dalla guardia della Direzione che chiaramente avvertì sia mio padre che il padre del mio amico.
Ci meritavamo certo una punizione ma non mi sarei mai aspettato tanto: mio padre mi obbligò ad andare casa per casa a riconsegnare i cappelletti in mano alle cosiddette vittime della nostra bravata. Ricordo come se fosse adesso che quando suonai a casa tua quella domenica mattina, mi aprì la ragazza delle pulizie che mi disse: "Il signor Gianfranco sta dormendo ma se vuole lo chiamo"; mi raccomandai di non svegliarti e di consegnarti il corpo del reato.
Andai via contento di essermi scampato un'ennesima paternale e feci le scale piano piano, per non fare rumore.
Sono passati tanti anni però ancora oggi quando vado dal gommista e vedo un cappelletto di ruota mi vengono i crampi allo stomaco. Penso che mai punizione sia stata così meritata e tremendamente dura.



Torna all'Elenco Testimonianze

Torna a Notizie sui Raduni

Torna alla Base